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Troppo caldo? Mi sposto pi in alto |
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News Autocthona Numero 6 - 2011 E’ uno dei temi più dibattuti: il cambiamento climatico ed il conseguente surriscaldamento del pianeta. Come reagisce l’agricoltura e la viticultura in particolare? Se in questo periodo un appassionato dovesse, per esempio, passeggiare tra le splendide colline vitate di Langa, terra per eccellenza di Nebbiolo, osserverebbe come la vegetazione sia quasi lussureggiante, fin troppo visto il periodo. “Se continua così, tra qualche giorno ci toccherà cominciare le operazioni di cimatura” ci diceva proprio dalle parti di Castiglione Falletto, uno degli undici comuni dai quali nasce il famoso Barolo. Il caldo di Aprile ha fatto sì che la piante anticipasse molte sue fasi di sviluppo di circa 3 settimane. Che fare? Se sembra quasi impossibile combattere il clima e un trend che dal 2003 ad oggi sembra costante e inarrestabile, secondo alcuni una soluzione potrebbe essere quella di spostare i vigneti più in alto, in zone più fresche, consentendo alla vite di poter compiere il suo annuale ciclo senza stress, aspetto che certamente non consente di donare uve di eccelsa qualità. Ne ha parlato, recentemente, anche il giornalista Francesco Arrigoni sulle pagine del Corriere della Sera, con un articolo dedicato proprio a questo tema. Come ci riposta l’articolo, molti, sono, orami gli esempi di sperimentazione di vigneti ad altitudini prima impensabili, ma che oggi rispondono meglio alle nuove esigenze climatiche. Rimanete collegati al sito web www.autochtona.it per i prossimi aggiornamenti! Read more |